C'è un bisogno di far sapere agli altri come ci sentiamo, cosa facciamo, come trascorriamo la nostra vita privata....come a dire tu mi conosci in un certo modo però.... sembra che i social network abbiamo superato il porno in termini di traffico, è tanto il bisogno di comunicare che a volte si preferisce farlo sulla rete. La prima volta che ho sentito parlare di Facebook ero abbastanza inorridita da come si possa creder di avere degli amici solo perché hanno deciso di condividere con te i tuoi interessi, il tuo profilo e alcuni tuoi trascorsi.
Poi ho iniziato a cercare e con piacere ho scoperto degli amici che per motivi di lontananza vedo raramente, ed ho capito che valeva la pena di provarci. Poi ho iniziato a passare in rassegna ad argomenti di mio interesse.....ed ho trovato di tutto! Dal cinema al teatro, ai viaggi, al turismo, ho scoperto un gruppo dedicato agli ex allievi della mia scuola superiore, ho cercato di coinvolgere quelli che non ne sanno niente, ho trovato uno spazio dedicato ad un albergo a me caro dove ho lavorato per due anni, un luogo pieno di ricordi che conosco palmo a palmo e sapere che adesso è "abitato" da altri mi mette una certa nostalgia....
Insomma c'è di tutto per tutti e per tutti i gusti, si può scoprire che colleghi che vediamo tutti i giorni hanno una vita privata e relazioni complicate ci si mette un po' a nudo e questo fa pensare a quanto poco ci conosciamo e a quanto, in fondo, a tanta gente va di raccontare i propri stati d’animo, così indiscriminatamente, con una punta di esibizionismo per chi si svela e di vouyerismo per chi legge!
Ma allora che fine ha fatto la privacy?
Con facebook la difendi,sei tu a decidere a chi vuoi far sapere le tue cose, a chi vuoi mostrare le tue foto, i tuoi interessi.
Certo è che come le chat, gli sms e tanto tempo fa le lettere....è più facile scrivere che parlare faccia a faccia, è più facile mentire, è più facile confessarsi, raccontare menzogne o fingersi qualcun'altro.
Preferisco ancora la chiacchierata guardandosi negli occhi, autentica, ricca di paraverbale, di espressioni, rumori, odori, gestualità.
Adoro facebook per parlare di cose futili, magari per ridere un po', per salutarsi, per dire guarda chi si vede.....per il resto preferisco una cena a casa mia con degli amici un po' di casino, qualcuno che parla troppo forte, qualcuno che divora le pietanze, bimbi che strillano, aneddoti che è meglio non diffondere in giro, qualche bicchiere di troppo, troppa coca cola nello stomaco, magari qualcuno svela un segreto: viva l'amicizia!
**Quella nella foto sono io con la mia bimba, è la stessa foto che ho deciso di mettere nel mio profilo di Facebook e..... scusate le spalle!!!
1 commento:
Daniela condivido quello che hai scritto. Sostituirei la parola "amici" usata in facebook con "conoscenti". Amici veri ce ne sono pochi, conoscenti una marea.
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