lunedì 17 gennaio 2011

Perché il turismo a Piombino c'è: basta trovarlo!


Mi permetto di trattare un argomento spinoso e provocatorio solo perché opero nel settore turismo da oltre dieci anni. Mi rivolgo agli operatori turistici della ricettività di Piombino che lamentano un indotto scarso e insoddisfacente. Non farò nomi né di strutture né di persone.

Cito da Wikipedia:

Un albergo, o hotel, è un'impresa ricettiva che fornisce un alloggio previo pagamento, utilizzato solitamente per soggiorni di breve durata e specialmente dai turisti.

Molto spesso, gli alberghi forniscono anche un alto numero di servizi per gli ospiti, come un ristorante, una piscina, nonché servizi di vario genere per bambini. Alcuni alberghi presentano al loro interno anche una sala per le conferenze, al fine di incoraggiare gruppi di persone ad organizzare convegni e Incontro|incontri nel proprio stabile. [...]

Ed ecco alcune citazioni tratte dalla mentalità comune:

A Piombino il turista viene solo di passaggio, ci arriva obbligato per prendere il traghetto, magari si ferma una notte e la mattina dopo parte per l'Isola d'Elba;

Piombino non offre un granché, troppa industria, scoraggiatore turistico, demotivatore e discriminatorio;

Gran parte dell'indotto proveniente dall'industria siderurgica in termini di turismo per lavoro è drasticamente diminuito a causa della crisi del settore,

A Piombino non c'è niente, non trovo argomenti motivazionali, cosa ci dovrebbe venire a fare un turista a Piombino?

Oppure:
Nel mio ristorante a quattro stelle i matrimoni non sono ben accetti, ci sono troppi bambini che corrono e sporcano, il menù dovrebbe essere rifatto e concordato, troppi fronzoli.....

Cosa ci dovrebbero venire a fare dei turisti tedeschi o olandesi a Piombino?

[...]

Il settore turismo e gli operatori sembrano essersi arresi, e si chiedono come fare, come stimolare l'interesse verso questo territorio, come lavorare adesso che l'indotto del business del ferro è calato, come promuovere......come fare tutto quello che non hanno mai fatto!

Ma cosa siamo disposti a fare per rialzarci in piedi dignitosamente?

Piombino e il suo territorio posseggono le caratteristiche naturali necessarie per integrare l'offerta ricettiva con quella del territorio. Abbiamo delle istituzioni, abbiamo un ufficio attività produttive delegato al marketing turistico. Ma chi sono gli operatori? Chi lavora e dirige le strutture?

Lasciamo tempo per riflettere intanto segnalo questo link.









giovedì 13 gennaio 2011

La Traviata a Piombino


Lunedì 17 gennaio i vicoli del centro storico di Piombino diventeranno location della nuova fiction di Rai Uno “Violetta”, prodotta da Magnolia e liberamente ispirata alla celeberrima opera di Verdi “La Traviata”.

Il progetto, in due puntate, racconta la storia d'amore tra Violetta Valèry e Alfredo Germont, contestualizzata sullo sfondo dell'Italia del Risorgimento. Il cast è composto da Vittoria Puccini, Rodrigo Guirao, Andrea Giordana, diretti dal regista Antonio Frazzi.

Gli attori saranno sul set lunedì prossimo dalle 16 alle 2 di notte. Le riprese verranno effettuate nel centro storico, e più precisamente in via del Giglio, piazza Padella, via Giudea e via del Fossato.
Trattandosi di un film in costume, saranno adottati alcuni accorgimenti per nascondere o adattare arredi e situazioni non coerenti con il contesto storico, come serrande o altro.

Da martedì 18 gennaio la troupe si trasferirà alla Villa del Barone, località Poggio al Mulino vicino Baratti.
La sensuale attrice toscana Vittoria Puccini, e l' argentino Rodrigo Guirao Diaz, reduce dal successo di pubblico di Terra Ribelle su RaiUno, vivono, una storia di passione romantica e civile: sono in questi giorni sul set di una fiction in costume 'Violetta', ambientata negli anni roventi dell'Unità d'Italia, che andrà in onda sulla rete ammiraglia della Rai nel 2011.

Liberamente ispirata al celebre romanzo 'La Signora delle Camelie' di Alexandre Dumas figlio, base dell'opera romantica 'La Traviata' di Giuseppe Verdi, Violetta è una miniserie in due puntate, all'insegna dell'amore struggente e della passione, sullo sfondo di un'avvincente spy-story. Ambientata a Milano, la fiction viene girata tra Torino e il suo hinterland, e vede tra le location anche le fortezze militari di Alessandria, Asti e Piombino appunto. Una coproduzione RaiFiction - Magnolia Fiction - Beta Film GmbH per la regia di Antonio Frazzi (ha diretto anche i film per la televisione Giovanni Falcone, l'uomo che sfidò Cosa Nostra e Il commissario De Luca) e le scene di Maurizia Narducci. A firmare la sceneggiatura Sandro Petraglia uno degli autori più rappresentativi del cinema e della tv (Romanzo Criminale, la Meglio Gioventù, La Piovra, Bianca).

Nel ruolo di Violetta Valery, la Puccini, nota al pubblico televisivo per l'interpretazione in costume nella serie televisiva Elisa di Rivombrosa di Cinzia Th Torrini (ma con all'attivo anche buone prove cinematografiche come Ma quando arrivano le ragazze di Pupi Avati e le fiction La Baronessa di Carini e la Città dei Matti). Nel ruolo di Alfredo, Rodrigo Guirao Diaz: fisico scultoreo, occhi cerulei, ha già conquistato il cuore di molte fan in Terra Ribelle e delle giovanissime ne Il mondo di Patty. Rispetto alla Signora delle Camelie di Dumas, la vicenda avrà un finale meno drammatico.

Nel cast anche Andrea Giordana che interpreta il duca di Sagrado e Tobias Moretti nel ruolo di Caleffi. E' il 1844 quando Alexandre Dumas figlio conosce Marie Duplessis, la donna che gli ispirerà il suo più noto romanzo La signora dalle Camelie (1848). Per l'epoca in cui fu scritto il tema era scandaloso. E' stato infatti oggetto di critiche e interpretazioni diverse ed ha suscitato lo sdegno dei benpensanti ma ha soprattutto commosso migliaia di lettori nel mondo. E' la storia dell'infelice amore tra Margherita (Violetta) e Armando (Alfredo). Infelice perché contrastato in nome delle buone regole piccolo-borghesi. Lei è infatti la mantenuta, abituata a vivere nel lusso, a indossare abiti sontuosi, a essere circondata di gioielli e accessori preziosissimi che si innamora del giovane di buona famiglia.

Tuttavia, la fama de La signora delle camelie è legata soprattutto alla trasposizione in musica composta da Giuseppe Verdi, La Traviata, che venne rappresentata per la prima volta al Teatro La Fenice di Venezia nel 1853. Margherita Gautier, o Violetta Valery ne La Traviata, è diventata nel tempo un simbolo, interpretato da celeberrime donne di spettacolo: Eleonora Duse, Greta Garbo, Maria Callas. Disperato tentativo di riscatto e incompreso sacrificio emergono dal racconto dando vita a una narrazione che oggi potremmo definire "una storia d'altri tempi", ma che certamente continua ad affascinare e a suscitare sensazioni, emozioni con la stessa forza di un tempo.

Tratto da Ansa.it

lunedì 8 novembre 2010

Il Turismo a Piombino: Al Canaletto Guest House

Al Canaletto Guest House apre le porte al turismo a Piombino nell'estate 2010 senza aver avuto il tempo di ultimare alcuni interveinti di ristrutturazione degli esterni, lanciando una sfida che ha raccolto un buon numero di interessati fin dai primi mesi di lavoro. L'esperienza nel settore turismo, la conoscenza di mezzi di comunicazione come internet appunto, ha reso possibile l'affermarsi di una piccola realtà a dimostrazione di quanto si possa fare per il turismo a favore del nostro territorio per le piccole medie imprese come per le grandi. Un invito ed un esempio da dare ai tanti operatori turistici che lavorano sulla scia di un turismo parassita: ossia di un turismo che trova punti di forza in altre strutture più grandi adiacenti, in paesaggi complici della loro location, di pubblicità immagine fatta da altri, di vecchia clientela che torna e poi ritorna senza mai cambiare. Ci siamo chiesti ed abbiamo chiesto ai nostri clienti il perché della scelta, perché grazie ad alcuni interventi di web marketing e comunicazione alcuni abbiano scelto proprio noi invece che altri, perché Piombino invece che San Vincenzo o la Versilia. Alcuni hanno risposto che ci hanno trovato facilmente su internet senza troppo impazzire, altri cercavano un posto dove poter stare tranquilli, altri che hanno creduto nella proposta originale. Il nostro target è un turista giovane, abbiamo per adesso privilegiato il nord Europa, lasciando da parte la Germania, fin troppo additata e sfruttata, una giovane famiglia che ricerca una sistemazione di qualità in una location che sia leggermenete al di fuori dalle località blasonate ma che riveli inaspettati paesaggi, percorsi naturalistici, spiagge solitarie e tranquille. Al di fuori dal turismo di massa verso un turismo di qualità al giusto prezzo, con le attenzioni che non sempre troviamo nell'offerta di un territorio ricco di spunti di interesse, ancora troppo sconosciuto e lasciato da parte dall'opinione comune per mancanza di informazione, per mancanza di interesse ma soprattutto per mancanza di comunicazione!


venerdì 9 luglio 2010

Al Canaletto Guest House: per una vacanza al mare





Prende il nome dalla zona costiera antistante questa deliziosa Guest House di recente apertura. Parte di una villetta trifamiliare, recentemente ristrutturata, in una prestigiosa posizione panoramica. Siamo al mare, il mare della Costa degli Etruschi, le spiagge più vicine sono in prevalenza rocciose si raggiungono a piedi in pochi minuti. La casa vacanze ha un ingresso indipendente con giardino, è un bilocale arredato con cura e composto da: un' ampia cucina attrezzata con vista panoramica, camera matrimoniale con balcone abitabile, un salottino con divano letto alla francese e TV satellitare, bagno privato con vasca. La ricettività ideale è da 2 a 4 persone.

In occasione della recente apertura sono disponibili offerte vantaggiose per i mesi di Luglio ed Agosto. Soggiorni settimanali a partire da Euro 360,00 per 2 persone tutto compreso. Per informazioni e prenotazioni: info@alcanaletto.com.



lunedì 12 aprile 2010

Il Carciofo Violetto della Val di Cornia



Nell'elenco
dei prodotti agroalimentari tradizionali della Regione Toscana il Carciofo tipico che viene prodotto in grandi quantità nella piana di Venturina prende la denominazione di "Carciofo del Litorale Livornese", ma è conosciuto anche come carciofo violetto della Val di Cornia, che è il nome della cultivar. Si tratta di una coltivazione tipica della zona da oltre 40 anni. Il prodotto deve la sua tradizionalità e qualità sia alla particolarità della citata cultivar, sia alla tecnica di produzione, rimasta invariata nel tempo.


La forma della parte edibile è ovoidale. Le brattee esterne del capolino sono di colore viola chiaro all'inizio della maturazione, poi diventano di un viola più scuro; le brattee più interne sono di colore giallo chiaro, quasi bianco. Il capolino ha una consistenza coriacea. Le brattee esterne, se mangiate crude, sono leggermente amare e molto astringenti, mentre quelle più interne hanno sapore più dolce. Il peso del capolino oscilla fra 120 e 200 g. Il carciofo violetto della Val di Cornia, resiste alla salinità del terreno e grazie alle particolari condizioni microclimatiche del luogo ha una qualità organolettica superiore a quella di altri carciofi prodotti in altre zone del litorale tirrenico. La superficie coltivata a carciofo violetto è diminuita nel tempo, malgrado il prodotto sia apprezzato oltre i confini regionali.

Oggi si stima che siano in produzione 4.000 piante. Il ciclo della coltura si svolge in autunno-inverno. In ottobre si pratica la scardinatura o scarducciatura, i cui prodotti (cardini o carducci) oltre ad essere impiegati per la propagazione di nuove piante, vengono utilizzati in cucina per preparare gustose ricette (lessati, fritti, sformati, stufati). La raccolta manuale dei capolini con canestrini di vimini ha inizio da metà febbraio.

Ogni anno dalla fine di Aprile al 1 Maggio a Riotorto (Piombino) si tiene la Sagra del Carciofo Violetto.