Anche quest'anno il prossimo 30 novembre inizia la 41esima sagra del cinghiale di Suvereto (LI), una delle più note manifestazioni enogastronomiche e non solo della Toscana in onore del suo territorio, dei suoi prodotti e della sua cultura. Ma dove è Suvereto?
Ci si arriva dal mare, sia da nord che da sud, il paesaggio mediterraneo, il mare e le spiagge le lasciamo alle spalle per addentrarsi nella zona collinare, Venturina, Cafaggio e poi sempre dritto fino al borgo, dove le strade diventano strette e tortuose, il traffico non è intenso ma scorre lento, può capitare che un trattore sia prima di voi e lentamente dovrete seguirlo pazienti.
Suvereto prende il nome dalle querce da Sughero che circondano la zona ma ultimamente quello che l'ha particolarmente rivalutata è il vino.
Il turismo enogastronomico modaiolo ha trovato tra queste terre un posto piacevole e tranquillo dove potersi riposare e godere di un'ottima cucina.
Ecco la Val di Cornia e dal 30 novembre il territorio apre le porte ai turisti così come agli abitanti del luogo alle 41esima sagra del cinghiale.
Certo non bisogna dimenticare che la sagra è nata in onore della bestiola locale tanto amata sotto forma di salsicce, prosciutto, pappardelle ecc.... il filo conduttore è sempre quello: l'abbuffata! Però non bisogna sottovalutare che Suvereto ha una storia celebre, conserva opere notevoli, ha una pieve straordinaria e delle mura ben conservate che valgono da sole pretesto per una visita.
Per visualizzare il programma completo: http://www.suvereto.net/index.html

2 commenti:
Vedere il cucciolo in figura mi fa sentire in colpa.. Forse era preferibile fotografare il risultato finale, le salsicce, i salami ecc. :)
hai ragione Marco....il cucciolo ci fà sentire tutti un pò in colpa, magari lo sostituisco con delle salsicce......
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