giovedì 4 dicembre 2008

Un villaggio medievale di fonditori: Rocca San Silvestro


Su uno sperone roccioso di calcare metamorfico alle pendici del monte Calvi, nel cuore della zona estrattiva del campigliese, c'è un villaggio fortificato sorto tra il X e XI secolo.
Borgo di minatori e fonditori destinato alla trasformazione del rame e piombo argentifero fin dai tempi degli Etruschi.
Fortificato da una cinta muraria pressoché intatta, entriamo dalla porta principale, ci sono ancora le tracce dei cardini della gramde porta, la pavimentazione è fatta di lastroni di calcare, ci sono i solchi lasciati dai carri.....e proprio in uno scalino di ingresso è ben visibile un'incisione con il gioco del fileto...nel posto di guardia si passava il tempo come si poteva....
Ecco le case: è possibile vedere le fondamenta poi una strada dritta fino alla chiesa: campanile a vela, abside intatto, all'ingresso i resti di un cimitero, le tombe in pietra per i signori ed una fossa comune accanto.
Ma cosa si faceva nella Rocca? Si estraeva e qui si fondevano metalli destinati al conio. Si produceva olio sia per usi alimentari che industriali, c'è un frantoio e una macina, un forno da ceramica, e poi le cisterne per la raccolta dlele acque piovane. Nella parte più alta le abitazioni signorili con cortile.
Si può visitare tutto, ad eccezione della sommitàe l'interno delle mura delle case signorili. La visita al villaggio non è guidata, se avrete una guida vi introdurrà il sito dall'esterno, da non perdere il panorama dalla parte più alta!
Altre foto.

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