domenica 5 ottobre 2008

Gita in Garfagnana, alla scoperta del paese sommerso


Questo fine settimana abbiamo fatto una breve vacanza in Garfagnana, abbiamo trascorso due giorni in un delizioso cottage in un paesino sperduto a circa 30 km da Lucca http://www.bbtoscana.it/index.html ( nella foto )

La Garfagnana ci era pressoché sconosciuta, paesaggi selvaggi, cucina buona ma un pò pesante, decisamente a buon mercato (mai oltre i 32 Euro in due/tre per un pranzo o una cena con tutte le portate). Strade impervie ricchissime di tornanti.....digestione rallentata dopo pasti modesti ma consistenti. Pericolo di mal d'auto.

Gira e gira siamo arrivati nel cuore delle Alpi Apuane a Vagli, proprio qui vicino un piccolo paese: Fabbriche di Careggine che, secondo la tradizione, sarebbe stato fondato nel XIII secolo da immigrati bresciani impiantandovi piccoli opifici per la lavorazione del ferro.

L’abitato è composto da due paesi distinti; Vagli di sotto appollaiato su di un cocuzzolo posto in posizione dominante rispetto al sottostante lago di Vagli e Vagli di sopra, posto a ridosso delle pendici di Campocatino.

Fabbriche di Careggine come centro di lavorazione del ferro era destinato a diventare uno dei maggiori fornitori di ferro in tutto lo stato. Per questo motivo fu dotato di un mulino e godette di agevolazioni sul trasporto dei materiali.

Nel 1946 gli abitanti di Fabbriche di Careggine, che erano solo 66, persero la loro idilliaca serenità in quanto furono costretti ad abbondare il paese che per loro rappresentava sia il luogo di nascita, sia l’unica fonte di lavoro che conoscevano e che sapevano praticare al meglio.

Fu costruita una diga sul torrente Edron per incrementare la produzione di energia elettrica della zona. Il paese fu, così, sommerso da quello che oggi è il lago di Vagli.
A seguito della realizzazione di tale bacino artificiale fu realizzato un nuovo paese, quello di Vagli di sotto che riproponeva quasi in modo identico quello sommerso e aveva lo scopo di dare un’abitazione alle famiglie sfollate.

Oggi le Fabbriche di Careggine sono diventate un sito archeologico veramente suggestivo. Ogni 10 anni circa, l’invaso viene svuotato per praticare la manutenzione dell’impianto consentendo al borgo “fantasma” di risvegliarsi dal suo sonno e di rivivere per un’intera estate.
Solo allora, in un paesaggio spoglio e surreale, è di nuovo possibile vedere Fabbriche di Careggine con le sue case in pietra, la chiesa, il campanile, il cimitero, il ponte.Un villaggio dove la storia si è fermata agli anni cinquanta che oggi è richiamo di migliaia di turisti spinti dal fascino spettrale di questa temporanea apparizione.

I vecchietti del paese ci raccontano che nelle notti di plenilunio si senta la campana della chiesa. «Chiama la gente che se n’è andata. Laggiù in quelle stradette, si muovono ombre disperate. Sono quelle di coloro che abitavano il paese. Sono rimaste lì ad aspettare ».

Il paese non l'abbiamo visto (la foto sotto non è nostra) non so dire quando sarà prosciugato di nuovo l'invaso, per noi solo un lago con la parvenza di una chiazza più scura al centro....il vecchio paese dovrebbe essere laggiù in fondo!




4 commenti:

Unknown ha detto...

Ma ti pagano per questa ottima pubblicità :D

Complimenti, il blog sta prendendo la strada giusta. Brava continua così. Mandi mandi.

Daniela ha detto...

grazie Marco, non mi pagano ... purtroppo, ma mi hanno consegnato un pacco di brochure...... niente per niente! Ciao!!!

Anonimo ha detto...

questa estate vista la siccità che ha colpito la garfagnana,il lago è sceso al minimo invaso,si vedeva il campanile della chiesa.Molte persone pensano che il lago sia alimentato esclusivamente dal torrente edron: falso è alimentato anche dalla diga di gramolazzo che al bisogno scarica le proprie acque in vagli.Tutte le dighe della garfanana sono comunicanti tra loro,questo vale a dire che l'acqua utilizzata da una centrale a monte x sviluppare l'energia elettrica viene scaricata in un altro bacino artificiale x la centrale successiva-Ebbene all'inizio di questo autunno durante il riempimento tramite manovre idrauliche forse troppo brusche il campanile della chiesetta è crollato,peccato ci resterà il ricordo oltre le foto ed i filmati.

Daniela ha detto...

Grazie per la preziosa informazione, mi dispiaccio per il campanile della chiesetta, ma resto incuriosita, vorrei vedere la diga prosciugata ad ed paesino che torna a rivivere fuori dall'acqua!