
Lunedì 17 gennaio i vicoli del centro storico di Piombino diventeranno location della nuova fiction di Rai Uno “Violetta”, prodotta da Magnolia e liberamente ispirata alla celeberrima opera di Verdi “La Traviata”.
Il progetto, in due puntate, racconta la storia d'amore tra Violetta Valèry e Alfredo Germont, contestualizzata sullo sfondo dell'Italia del Risorgimento. Il cast è composto da Vittoria Puccini, Rodrigo Guirao, Andrea Giordana, diretti dal regista Antonio Frazzi.
Gli attori saranno sul set lunedì prossimo dalle 16 alle 2 di notte. Le riprese verranno effettuate nel centro storico, e più precisamente in via del Giglio, piazza Padella, via Giudea e via del Fossato.
Trattandosi di un film in costume, saranno adottati alcuni accorgimenti per nascondere o adattare arredi e situazioni non coerenti con il contesto storico, come serrande o altro.
Da martedì 18 gennaio la troupe si trasferirà alla Villa del Barone, località Poggio al Mulino vicino Baratti.
La sensuale attrice toscana Vittoria Puccini, e l' argentino Rodrigo Guirao Diaz, reduce dal successo di pubblico di Terra Ribelle su RaiUno, vivono, una storia di passione romantica e civile: sono in questi giorni sul set di una fiction in costume 'Violetta', ambientata negli anni roventi dell'Unità d'Italia, che andrà in onda sulla rete ammiraglia della Rai nel 2011.
Liberamente ispirata al celebre romanzo 'La Signora delle Camelie' di Alexandre Dumas figlio, base dell'opera romantica 'La Traviata' di Giuseppe Verdi, Violetta è una miniserie in due puntate, all'insegna dell'amore struggente e della passione, sullo sfondo di un'avvincente spy-story. Ambientata a Milano, la fiction viene girata tra Torino e il suo hinterland, e vede tra le location anche le fortezze militari di Alessandria, Asti e Piombino appunto. Una coproduzione RaiFiction - Magnolia Fiction - Beta Film GmbH per la regia di Antonio Frazzi (ha diretto anche i film per la televisione Giovanni Falcone, l'uomo che sfidò Cosa Nostra e Il commissario De Luca) e le scene di Maurizia Narducci. A firmare la sceneggiatura Sandro Petraglia uno degli autori più rappresentativi del cinema e della tv (Romanzo Criminale, la Meglio Gioventù, La Piovra, Bianca).
Nel ruolo di Violetta Valery, la Puccini, nota al pubblico televisivo per l'interpretazione in costume nella serie televisiva Elisa di Rivombrosa di Cinzia Th Torrini (ma con all'attivo anche buone prove cinematografiche come Ma quando arrivano le ragazze di Pupi Avati e le fiction La Baronessa di Carini e la Città dei Matti). Nel ruolo di Alfredo, Rodrigo Guirao Diaz: fisico scultoreo, occhi cerulei, ha già conquistato il cuore di molte fan in Terra Ribelle e delle giovanissime ne Il mondo di Patty. Rispetto alla Signora delle Camelie di Dumas, la vicenda avrà un finale meno drammatico.
Nel cast anche Andrea Giordana che interpreta il duca di Sagrado e Tobias Moretti nel ruolo di Caleffi. E' il 1844 quando Alexandre Dumas figlio conosce Marie Duplessis, la donna che gli ispirerà il suo più noto romanzo La signora dalle Camelie (1848). Per l'epoca in cui fu scritto il tema era scandaloso. E' stato infatti oggetto di critiche e interpretazioni diverse ed ha suscitato lo sdegno dei benpensanti ma ha soprattutto commosso migliaia di lettori nel mondo. E' la storia dell'infelice amore tra Margherita (Violetta) e Armando (Alfredo). Infelice perché contrastato in nome delle buone regole piccolo-borghesi. Lei è infatti la mantenuta, abituata a vivere nel lusso, a indossare abiti sontuosi, a essere circondata di gioielli e accessori preziosissimi che si innamora del giovane di buona famiglia.
Tuttavia, la fama de La signora delle camelie è legata soprattutto alla trasposizione in musica composta da Giuseppe Verdi, La Traviata, che venne rappresentata per la prima volta al Teatro La Fenice di Venezia nel 1853. Margherita Gautier, o Violetta Valery ne La Traviata, è diventata nel tempo un simbolo, interpretato da celeberrime donne di spettacolo: Eleonora Duse, Greta Garbo, Maria Callas. Disperato tentativo di riscatto e incompreso sacrificio emergono dal racconto dando vita a una narrazione che oggi potremmo definire "una storia d'altri tempi", ma che certamente continua ad affascinare e a suscitare sensazioni, emozioni con la stessa forza di un tempo.
Tratto da Ansa.it
2 commenti:
Si gira la Traviata in un contesto Traviato, c'è poco da essere contenti quando capiterà qualche turista si renderà conto che a parte l'aspetto donato a Piombino da Dio "il Mare e la Costa" in questi vicoli regnano le cacce dei cani, le strade rotte, il sudicio dei cittadini e il degrado accettato da un incurante amministrazione che si defila da ogni responsabilità e permette tutto e chiude non un occhio ma tutti e due...guardatevi intorno!
a Piombino ci sarebbe da pulire molto di più oltre alle cacche per la strada...... (questo spetta ai proprietari dei cani, non crede?)
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