mercoledì 23 luglio 2008

Condotti da Larthia nel mondo femminile etrusco

Condotti da Larthia nel mondo femminile etrusco Al Museo archeologico del territorio di Populonia, a Piombino, giovedì 24 luglio (ore 21,30) la presentazione degli atti del convegno “Larthia. La vita di una donna al tempo degli etruschi"
Partecipe della vita pubblica, libera di bere vino e di sedersi ai banchetti, la donna etrusca poteva anche trasmettere il proprio cognome ai figli. Libertà che le valsero l’appellativo di prostituta, donna lasciva e pessima madre, da parte degli storici greci e latini che avevano tutt’altra idea della condizione femminile.
Un universo particolare quello etrusco che è stato indagato durante il convegno “Larthia. La vita di una donna al tempo degli etruschi” organizzato a Chianciano dal Consiglio Regionale della Toscana in occasione dell’anno europeo delle pari opportunità. Gli atti raccolti in una pubblicazione verranno presentati in anteprima giovedì 24 luglio alle ore 21,30 presso il Museo archeologico del territorio di Populonia, a Piombino.

1 commento:

Unknown ha detto...

Forse gli etruschi avevano una civiltà più evoluta di quella moderna e maschilista in cui viviamo...